La
terapia ad orientamento sistemico-relazionale
domande & risposte
"I problemi, le soluzioni, la
terapia stessa, sono il frutto di una collaborazione di famiglia e
terapeuta, nella cornice dell'ambiente e della cultura in cui vivono".
Paolo
Bertrando
"Nodi
familiari"
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Quanto
costa?
Che
cos’è ?
La terapia ad
orientamento sistemico-relazionale è una
modalità di intervento mirata a fornire un aiuto
efficace
e un sostegno emotivo a persone che stanno attraversando un periodo
difficile della propria vita.
Chiunque
si trovi in una condizione di
disagio (nella relazione di coppia, in famiglia, nel contesto
lavorativo, nell’ambiente scolastico, nel rapporto con se
stesso)
e desideri cambiarla, può considerare la psicoterapia come
uno
spazio elettivo per chiarire, affrontare e superare i propri problemi.
Come
si svolge?
La terapia ad
orientamento sistemico-relazionale prevede una
modalità di lavoro basata sul colloquio faccia a faccia. Il
"lettino", legato nell'immaginario comune alla psicoterapia, viene in
realtà utilizzato solamente nella terapia ad orientamento
psicanalitico.
La
prima fase della terapia, che dura
generalmente
un paio di incontri, si pone come obiettivo la conoscenza reciproca e
la focalizzazione del problema presentato. Al termine di questa prima
fase verrà fatta una proposta di intervento personalizzata:
a
seconda delle problematiche presentate dal cliente e delle sue esigenze
verrà concordato il tipo di percorso terapeutico
più
adatto.
Per quali problemi contattarci?
La consulenza
psicologica e la psicoterapia ad orientamento
sistemico-relazionale sono indicate per affrontare disagi legati alla
sfera individuale, a quella di coppia ed a quella familiare. In
particolar modo ci occupiamo di:
- Disturbi
d’ansia e fobie
(attacchi di panico, agorafobia, claustrofobia,
fobia scolare)
- Disturbi
alimentari
psicogeni
(anoressia, bulimia, obesità)
- Depressioni
ed altri
disturbi del tono dell’umore
- Problematiche
di coppia
(conflitti, difficoltà di
comunicazione, disturbi sessuali)
- Situazioni
di disagio
scolastico
(in bambini, adolescenti o giovani adulti)
- Disagi
psicologici
connessi all'ambito lavorativo
(mobbing, burn-out)
Quanto puo' durare una terapia?
Solitamente la durata
dell’intervento, di consulenza o di psicoterapia,
viene concordata con il cliente. La terapia sistemica si
configura come un tipo di terapia "breve". Tale definizione va intesa
in relazione al numero solitamente limitato delle sedute, e non alla
durata temporale complessiva del percorso terapeutico.
In
base alla nostra modalità di lavoro gli incontri sono
generalmente a cadenza settimanale, in una prima fase, e quindicinale o
addirittura mensile, in una fase successiva di intervento.
Le
sedute
individuali hanno una durata di un'ora, mentre le sedute di coppia e
familiari durano un'ora e mezza.
Diverse
tipologie: quali differenze?
Terapia familiare ad
orientamento sistemico-relazionale:
E' la forma "storica"
e forse più conosciuta di intervento
sistemico. Sono invitati a partecipare alla seduta i membri della
famiglia.
Solitamente
viene convocato il nucleo convivente ma nell'arco
del processo di cura è possibile estendere l'invito anche ad
altri familiari, amici o altre figure importanti per il sistema. Gli
incontri vengono condotti in coterapia, sono cioè presenti
due
terapeuti, come previsto dal modello elaborato dalla scuola di Milano.
Storicamente
legata alla terapia dei disturbi alimentari psicogeni
(anoressia e bulimia soprattutto), la terapia familiare è
un
tipo di trattamento oggi consigliato per molti altri tipi di disagio,
tra cui disturbi d'ansia e del tono dell'umore.
In
situazioni di
disagio di minori ed adolescenti la nostra modalità di
lavoro
prevede solitamente la convocazione familiare.
Terapia di coppia ad
orientamento sistemico-relazionale:
Sono
invitati a partecipare agli incontri i membri della coppia. In
alcune occasioni è possibile concordare la partecipazione
anche di membri delle famiglie estese.
Obiettivo
di tale tipo di intervento
è quello di favorire una messa a fuoco dei meccanismi e
delle
problematiche relazionali, con l'intento di favorire una risoluzione
dei
conflitti e un maggior grado di benessere di ciascuno dei membri della
coppia.
Come
per la terapia familiare è prevista
la
co-conduzione delle sedute. In questo caso la presenza di due terapeuti
di sesso differente favorisce la possiblità di mantenere una
visione binoculare delle storie costruite, mettendo in risalto le
premesse più tipicamente legate ad una
sensibilità
maschile e femminile.
Questa
tipologia di intervento è
particolarmente indicata per difficoltà di comunicazione
all'interno della coppia, per difficoltà nell'area della
sessualità, per difficoltà in fase di separazione
e per
un supporto al ruolo genitoriale.
Terapia
individuale ad
orientamento sistemico-relazionale:
E'
l'ultima "frontiera" della terapia sistemica. Gli incontri prevedono
una convocazione individuale. Tuttavia l'individuo, pur essendo solo
nella stanza di terapia, porta comunque con sè tutte le
relazioni significative che animano la propria vita nel presente, nel
passato e nell'ipotetico futuro.
L'attenzione
del terapeuta
sarà
pertanto comunque rivolta alla dimensione relazionale ed interattiva
del cliente, non tralasciando comunque pensieri, emozioni, storie e
vissuti legati alla dimensione individuale. In alcuni casi tale tipo di
approccio si configura come naturale prosecuzione di un
percorso
familiare o di coppia, volta a sciogliere "nodi privati" che il
cliente preferisce affrontare individualmente.
Quanto costa?
Il
costo di un colloquio
individuale
è pari a €
60.
Il
costo di un colloquio
familiare
o di
coppia
è pari a €
80.
Sono previste tariffe
agevolate
per persone che stanno attraversando un periodo di
serie difficoltà economiche (disoccupazione, cassa
integrazione...).
In tali casi il costo di
un colloquio
individuale
sarà pari a €
40 e
quello di un colloquio
familiare o di coppia pari a €
50.
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