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Ridiamoci su
Per non prenderci troppo sul serio una carrellata di film sulla controversa figura dello psicologo! |
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Zelig (W.
Allen, USA 1983)
Leonard Zelig nato a New York, figlio di una
matriarca e di un fallito attore yiddish, è un poveraccio
con un'insaziabile sete di affetto, che risale alla sua triste infanzia
di emarginato ebreo. Invece di carezze e baci ha ricevuto in
sovrabbondanza bastonate: "Mio fratello mi bastonava, mia madre
bastonava me e mio fratello. I vicini bastonavano la mia famiglia, mia
madre, mio fratello e me...". Questa carenza affettiva porta Zelig a
identificarsi psicologicamente e fisicamente con le persone che
incontra: è un camaleonte umano. Con un suonatore negro di
jazz diventa suonatore di jazz e negro; con dei campioni di baseball
diventa anch'egli campione di baseball; diventa obeso con gli obesi,
indiano con gli indiani... Diventa sosia perfino del papa (Pio XI) e
disturba Hitler mentre arringa una folla di nazisti. Medici e
psichiatri si interessano al suo caso e fra tutti, si prende speciale
cura di Zelig una giovane psichiatra: Eudora Fletcher..
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Caruso Pascoski di padre polacco
(F.Nuti, Italia 1988)
Caruso Pascoski, un giovane psicanalista,
comincia ad ubriacarsi e a dare in stranezze, in studio e per strada
nella sua Firenze, quando Giulia, la moglie, l'abbandona. Abituato
com'è a risolvere i nodi esistenziali dei propri clienti, il
perchè senza giustificazioni di quell'addio lo sconvolge,
tanto più che ama Giulia fin dall'infanzia. Separatisi
davanti al Magistrato, Caruso apprende che lei si è messa
con un altro - Edoardo Mariotti - il quale è un suo paziente
di lunga data, omosessuale latente. Caruso Pascoski decide allora di
diventare l'amante della moglie, dandole furtivi appuntamenti nei
cinema e vestendo perfino panni femminili. Tutto per riprendersela,
anche perchè lei ha fatto con Edoardo esperienze deludenti.
Questi, che non ha il coraggio di riconoscere la propria
diversità, verrà convinto dallo psicanalista che,
dopo aver invitato il cliente a vivere serenamente la propria
condizione, si vedrà fatto oggetto delle sue attenzioni.
Giulia ritorna a casa, dove c'è un vispo bambino di cui
occuparsi.
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Tutte le
manie di Bob (F. Oz, USA 1991)
A New York, il nevrotico Bob Wiley per le sue
manie e fobie ricorre ad un noto psichiatra - il dottor Leo Marvin - il
quale lo invita a leggere il suo ultimo libro di grande successo:
è intitolato "Passi di bimbo" e, a suo avviso, appunto a
piccoli passi Wiley ce la farà a sciogliere i nodi della
propria personalità. Le sedute però finiscono
qui, poichè Leo con la moglie Fay, e i due figli Siggy ed
Ann si prende un mese di vacanza in una cittadina di villeggiatura del
lago Winnipesaukee nel New Hampshire. Bob, in preda al panico, riuscito
con uno stratagemma a scoprire la residenza del medico, si presenta
imperterrito alla casa dei Marvin. Per lo psichiatra, desideroso di una
pace senza pazienti, è un disastro, ma il nuovo cliente
è appiccicoso e, per di più, i ragazzi lo trovano
simpaticissimo...
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Terapia e pallottole
(H. Ramis, USA 1999)
Potente capomafia di New York, Paul Vitti, in una
malaugurata giornata scopre di avere alcuni punti deboli. Crisi di
panico improvvise lo rendono pauroso e debole, cosa inconciliabile con
il suo ruolo di duro e spietato uomo d'onore. La sua posizione gli
impone di prendere provvedimenti in modo discreto e nascosto agli occhi
altrui. Jelly, fedele guardia del corpo, tira fuori il biglietto da
visita di Ben Sobel, lo psicanalista che il giorno prima lo ha
tamponato. Sobel viene condotto a forza da Vitti, che gli espone il
problema e allo stesso tempo lo minaccia di non farsi scappare notizie
su quell'incontro.
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Tandem (L. Pellegrini, ITA 2000)
Segnalato da Simona
Luca, 23 anni, vive per la musica e si sente un Kurt
Cobain che si esibisce in un locale dei Murazzi, a Torino. Camilla, 19 anni, è
una ragazza di buona famiglia che vuole diventare una costituzionalista. Una
notte, aspettando l'alba sulle rive del Po, i due (che sono l'uno l'opposto
dell'altro) si innamorano. Sette anni dopo Luca e Camilla sono una classica
coppia in crisi. Lui ha abbandonato la musica per dedicarsi ai jingle
pubblicitari. Lei, invece, non riesce ancora a laurearsi. I giovani non riescono
più a stare insieme ma neanche a separarsi. Così, dopo l'ennesimo litigio, un
giorno Luca si rivolge ad uno psicologo. Ma anche Camilla, esasperata, ha preso
la stessa decisione.
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Ma che
colpa abbiamo noi (C. Verdone, Italia 2002)
Otto
persone, di età e storie diverse, vivono a Roma uniti solo
dal
fatto di frequentare lo stesso gruppo analitico. Si tratta di tre donne
e quattro uomini le cui vicende mostrano in maniera divertente,
passando da scene corali ad altre più intimistiche, la
fragilità ma anche la voglia di cambiare e la
capacità di
reagire tipiche dei nostri contemporanei.
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Terapia d'urto (P. Segal, USA 2003)
Dave Buznik è un mite uomo d'affari
che, in seguito ad uno spiacevole equivoco a bordo di un aereo, viene
scambiato dal giudice Daniels per una persona irascibile e per questo
condannato a seguire un programma per la gestione della rabbia
organizzato dal dottor Buddy Rydell. L'approccio del rude dottore alla
terapia sconcerta il povero Dave che, per sua sfortuna, si trova
coinvolto in un altro incidente e per questo condannato ad
intensificare le cure per evitare di finire in prigione. Per questo
Buddy decide di trasferirsi in casa del manager. Ma quando i modi del
medico sembrano travolgere il suo mondo di certezze e la sua sfera di
affetti, Dave deve scegliere se tornare di nuovo a rifugiarsi nel suo
guscio oppure se difendere la sua vita con le unghie e con i denti.
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Terapia Roosevelt ( V. Muscia, Ita 2006)
Sandro De Vito è un giornalista che lavora in un'emittente
televisiva. A causa di un blocco emotivo causato dalla sua profonda timidezza,
Sandro ha sempre evitato di apparire in video e si rifiuta di condurre programmi
e realizzare interviste, preferendo collaborare al successo dei colleghi. Un
giorno, però, Sandro viene convocato nell'ufficio del direttore della rete
televisiva. Un suo collega si assenterà per motivi di salute e Sandro dovrà
sostituirlo nell'intervista, qualche settimana dopo, a un importante uomo
politico. Alla fine del colloquio, Sandro esce dall'ufficio del suo superiore
preso dal panico, ma la fortuna lo aiuta e riesce a procurarsi un appuntamento
con il dottor O'Conner, un noto psichiatra. Benché il tempo a loro disposizione
sia veramente breve, lo psichiatra decide di aiutare Sandro a superare il suo
blocco. Il suo metodo, che dichiara infallibile, consiste nell'immaginare la
persona che si ha davanti seduta su un water, intenta a espletare le sue
funzioni fisiologiche, ed è il metodo usato anche dal Presidente Roosevelt da
giovane per superare la sua timidezza.
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Le
recensioni riportate
sopra sono tratte dal sito internet cinematografo.it. |
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