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Le
pari opportunità
Una carrellata di film che
tentano di sfatare alcuni comuni stereotipi culturali e di
genere. |
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Ragazze vincenti (P. Marshall, USA 1992)
Nell'America del 1943, in piena guerra e con carenze di
uomini in tutti i settori, opera e si afferma la Lega di tutte le donne sportive
statunitensi. Gli americani non hanno rinunciato al loro amatissimo baseball e
centinaia di ragazze sui venti anni si dedicano ad addestramenti, selezioni e
campionato. Uno scopritore di talenti Ernie "Cappy" Capadino, ingaggia per
provarle due sorelle fra i diciotto e i vent'anni, abitanti nell'Oregon, Dottie
e Kit Keller, brave tutte e due, anche se la più forte e fortunata è Dottie,
sposata con il militare Bob Hinson. Le due sorelle, accolte nella squadra delle
"Pesche" si allenano duramente con una decina di coetanee: le guida Jimmy Dugan,
ex campione con un ginocchio rovinato da un incidente di gioco, dedito
all'alcool e assolutamente scettico sulla possibilità che delle donne possano
riuscire nel baseball.
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Priscilla (S. Elliot, AU 1994)
Bernadette, Mitzi, e Felicia sono i nomi d'arte di Ralph,
Tick e Adam, tre travestiti che si esibiscono in un collaudato musical-karaoke a
Sidney. L'ultimo "amichetto" dell'attempata Bernadette è morto, e per distrarsi
decide di accompagnare Mitzi ad Alice Springs, dove la ex moglie di questi ha
organizzato una tournée. Per trasportare i loro sgargianti costumi di scena,
Ralph, Tick e Adam decidono di affittare un vecchio torpedone rosa shocking al
quale hanno dato il nome di "Priscilla".
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La mia vita in rosa (A. Berliner, B 1997)
Ludovic è un bambino di sette anni che si sente bambina,
al punto da dichiarare che, da grande, diventerà una ragazza. Presi dai soliti
problemi quotidiani e da altri tre figli, il padre Pierre e la mamma Hanna sul
momento non danno peso alla cosa, giudicandola uno scherzo infantile. Ludovic
però ama identificarsi con la magica Pam, eroina di un serial televisivo, si
comporta come lei, e alla festa organizzata dai genitori si fa vedere con abiti
femminili. Così cominciano le preoccupazioni e l'incertezza sulle cose da fare.
Le sedute con una psicanalista producono effetti molto relativi.
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Nella società degli uomini (N. LaBute, USA 1997)
Chad e Howard, due giovani funzionari di una grossa
società, vengono inviati a svolgere un lavoro in una succursale della ditta.
Hanno sei settimane di tempo per completare i compiti assegnati. Entrambi vivono
un momento delicato sia sul lavoro che nella vita privata, dove sono stati
abbandonati dalle fidanzate. Decidono allora di prendersi una rivincita e fanno
un piano d'azione: individuare una ragazza un po' sprovveduta e vulnerabile da
corteggiare e sedurre a poco a poco da parte di tutti e due, e poi da lasciare
il giorno prima della partenza.
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Soldato Jane (R. Scott, USA 1997)
Nel parlamento americano si discute molto sull'opportunità
di ammettere le donne all'addestramento anche in alcune unità di massima
sicurezza, quale la Navy Seals. La senatrice Lilian DeHaven riesce ad imporsi ed
ottiene l'ammissione di un elemento femminile alle prove di selezione di quel
corpo. La scelta cade su Jordan O'Neil, ufficiale nei servizi segreti della
Marina. Jordan arriva al campo, e la sua presenza crea scompiglio, sia nel
comandante e negli altri ufficiali istruttori sia tra le altre reclute.
L'addestramento è durissimo, e, sotto il comando dell'inflessibile maggiore
John, O'Neil passa settimane d'inferno sul piano fisico ed emotivo, e molti si
aspettano che abbandoni il campo, a cominciare dalla senatrice che ora
preferirebbe un fallimento della sua iniziativa.
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Billy Elliot (S. Daldry, FR GB 2000)
Billy a undici anni incappa per caso in una lezione di
ballo che si svolge nel circolo ricreativo dove si allena alla boxe. Siamo nel
1984 nell'Inghilterra del Nord. Suo padre e suo fratello scioperano insieme agli
altri minatori e quando si accorgono che Billy ha sostituito la boxe con la
danza classica, considerata poco maschile, gli proibiscono entrambe e lo
confinano a badare all'anziana nonna. Ma la signora Wilkinson, la sua maestra di
ballo che ha intuito le sue grandi potenzialità...
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L'asilo dei papà (S. Carr, USA 2003)
Due padri, dopo aver perso il loro lavoro di pubblicitari
presso una grande industria alimentare, sono costretti a togliere i loro due
figli dall'esclusiva Chapman Academy, e fare i "casalinghi". Senza nessuna
opportunità di lavoro all'orizzonte, i due inventano un'attività di servizi
quotidiani per papà, impiegando metodi per accudire i bambini assolutamente non
convenzionali.
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Mona Lisa Smile (M. Newell, USA 2003)
Nell'autunno del 1953 arriva nel prestigioso college
femminile di Wellesley una nuova insegnante di Storia dell'arte, Katherine
Watson, che con le sue idee riformiste porta scompiglio nell'atmosfera ottusa,
repressiva e conformista dell'università, insegnando alle sue studentesse come
allargare i loro orizzonti per una vita futura che non deve per forza essere
circoscritta al ruolo di perfette mogli e padrone di casa...
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Kinky Boots (J. Jarrold, GB 2005)
Dopo l'improvvisa morte di suo padre, Charlie Price è
costretto ad occuparsi dell'azienda di famiglia, una fabbrica di scarpe a
Northampton. Ben presto Charlie si rende conto che deve escogitare qualcosa per
evitarne il fallimento. Il neo imprenditore potrebbe riuscire nell'intento
grazie all'incontro con Lola, una drag queen che si esibisce in un locale di
Londra e che ha ideato una linea di eccentrici stivali. Tuttavia, l'inserimento
di Lola nella fabbrica non è semplice e altrettanto difficile si rivela il
tentativo di cambiare la produzione di classiche scarpe inglesi con una
collezione di sexy stivaloni per drag queen e transessuali da presentare
all'imminente Fiera della Scarpa di Milano...
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Transamerica (D. Tucker, USA 2005)
Bree è un transessuale che vive nella periferia di Los
Angeles. Fa due lavori e cerca di risparmiare per pagarsi l'ultimo intervento,
quello che lo renderà definitivamente donna. Un giorno riceve una telefonata da
New York. All'altro capo del filo c'è un giovane delinquente, Toby, alla ricerca
del padre mai conosciuto. Bree si rende immediatamente conto di essere la
persona cercata dal ragazzo, nato da un rapporto occasionale che lui ha avuto
tanti anni prima, quando era un uomo. Ciò nonostante, non vuole prendersi la
responsabilità di un figlio. Ne parla con la sua terapeuta, ma questa le impone
di cercare il ragazzo altrimenti non le concederà l'autorizzazione
all'intervento. Deve guardare in faccia il suo passato prima di affrontare
l'operazione decisiva.
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Le
recensioni riportate
sopra sono tratte dal sito internet cinematografo.it. |
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