Dott. Alessandro Mascherpa
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Fatecicaso.it

 
Le pari opportunità
Una carrellata di film che tentano di sfatare alcuni comuni stereotipi culturali e di genere.


   

 
Ragazze vincenti (P. Marshall, USA 1992)

Nell'America del 1943, in piena guerra e con carenze di uomini in tutti i settori, opera e si afferma la Lega di tutte le donne sportive statunitensi. Gli americani non hanno rinunciato al loro amatissimo baseball e centinaia di ragazze sui venti anni si dedicano ad addestramenti, selezioni e campionato. Uno scopritore di talenti Ernie "Cappy" Capadino, ingaggia per provarle due sorelle fra i diciotto e i vent'anni, abitanti nell'Oregon, Dottie e Kit Keller, brave tutte e due, anche se la più forte e fortunata è Dottie, sposata con il militare Bob Hinson. Le due sorelle, accolte nella squadra delle "Pesche" si allenano duramente con una decina di coetanee: le guida Jimmy Dugan, ex campione con un ginocchio rovinato da un incidente di gioco, dedito all'alcool e assolutamente scettico sulla possibilità che delle donne possano riuscire nel baseball.

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Priscilla (S. Elliot, AU 1994)

Bernadette, Mitzi, e Felicia sono i nomi d'arte di Ralph, Tick e Adam, tre travestiti che si esibiscono in un collaudato musical-karaoke a Sidney. L'ultimo "amichetto" dell'attempata Bernadette è morto, e per distrarsi decide di accompagnare Mitzi ad Alice Springs, dove la ex moglie di questi ha organizzato una tournée. Per trasportare i loro sgargianti costumi di scena, Ralph, Tick e Adam decidono di affittare un vecchio torpedone rosa shocking al quale hanno dato il nome di "Priscilla".
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La mia vita in rosa (A. Berliner, B 1997)

Ludovic è un bambino di sette anni che si sente bambina, al punto da dichiarare che, da grande, diventerà una ragazza. Presi dai soliti problemi quotidiani e da altri tre figli, il padre Pierre e la mamma Hanna sul momento non danno peso alla cosa, giudicandola uno scherzo infantile. Ludovic però ama identificarsi con la magica Pam, eroina di un serial televisivo, si comporta come lei, e alla festa organizzata dai genitori si fa vedere con abiti femminili. Così cominciano le preoccupazioni e l'incertezza sulle cose da fare. Le sedute con una psicanalista producono effetti molto relativi.
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Nella società degli uomini (N. LaBute, USA 1997)

Chad e Howard, due giovani funzionari di una grossa società, vengono inviati a svolgere un lavoro in una succursale della ditta. Hanno sei settimane di tempo per completare i compiti assegnati. Entrambi vivono un momento delicato sia sul lavoro che nella vita privata, dove sono stati abbandonati dalle fidanzate. Decidono allora di prendersi una rivincita e fanno un piano d'azione: individuare una ragazza un po' sprovveduta e vulnerabile da corteggiare e sedurre a poco a poco da parte di tutti e due, e poi da lasciare il giorno prima della partenza.
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Soldato Jane (R. Scott, USA 1997)

Nel parlamento americano si discute molto sull'opportunità di ammettere le donne all'addestramento anche in alcune unità di massima sicurezza, quale la Navy Seals. La senatrice Lilian DeHaven riesce ad imporsi ed ottiene l'ammissione di un elemento femminile alle prove di selezione di quel corpo. La scelta cade su Jordan O'Neil, ufficiale nei servizi segreti della Marina. Jordan arriva al campo, e la sua presenza crea scompiglio, sia nel comandante e negli altri ufficiali istruttori sia tra le altre reclute. L'addestramento è durissimo, e, sotto il comando dell'inflessibile maggiore John, O'Neil passa settimane d'inferno sul piano fisico ed emotivo, e molti si aspettano che abbandoni il campo, a cominciare dalla senatrice che ora preferirebbe un fallimento della sua iniziativa.
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Billy Elliot (S. Daldry, FR GB 2000)

Billy a undici anni incappa per caso in una lezione di ballo che si svolge nel circolo ricreativo dove si allena alla boxe. Siamo nel 1984 nell'Inghilterra del Nord. Suo padre e suo fratello scioperano insieme agli altri minatori e quando si accorgono che Billy ha sostituito la boxe con la danza classica, considerata poco maschile, gli proibiscono entrambe e lo confinano a badare all'anziana nonna. Ma la signora Wilkinson, la sua maestra di ballo che ha intuito le sue grandi potenzialità...
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L'asilo dei papà (S. Carr, USA 2003)

Due padri, dopo aver perso il loro lavoro di pubblicitari presso una grande industria alimentare, sono costretti a togliere i loro due figli dall'esclusiva Chapman Academy, e fare i "casalinghi". Senza nessuna opportunità di lavoro all'orizzonte, i due inventano un'attività di servizi quotidiani per papà, impiegando metodi per accudire i bambini assolutamente non convenzionali.
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Mona Lisa Smile (M. Newell, USA 2003)

Nell'autunno del 1953 arriva nel prestigioso college femminile di Wellesley una nuova insegnante di Storia dell'arte, Katherine Watson, che con le sue idee riformiste porta scompiglio nell'atmosfera ottusa, repressiva e conformista dell'università, insegnando alle sue studentesse come allargare i loro orizzonti per una vita futura che non deve per forza essere circoscritta al ruolo di perfette mogli e padrone di casa...
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Kinky Boots (J. Jarrold, GB 2005)

Dopo l'improvvisa morte di suo padre, Charlie Price è costretto ad occuparsi dell'azienda di famiglia, una fabbrica di scarpe a Northampton. Ben presto Charlie si rende conto che deve escogitare qualcosa per evitarne il fallimento. Il neo imprenditore potrebbe riuscire nell'intento grazie all'incontro con Lola, una drag queen che si esibisce in un locale di Londra e che ha ideato una linea di eccentrici stivali. Tuttavia, l'inserimento di Lola nella fabbrica non è semplice e altrettanto difficile si rivela il tentativo di cambiare la produzione di classiche scarpe inglesi con una collezione di sexy stivaloni per drag queen e transessuali da presentare all'imminente Fiera della Scarpa di Milano...
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Transamerica (D. Tucker, USA 2005)

Bree è un transessuale che vive nella periferia di Los Angeles. Fa due lavori e cerca di risparmiare per pagarsi l'ultimo intervento, quello che lo renderà definitivamente donna. Un giorno riceve una telefonata da New York. All'altro capo del filo c'è un giovane delinquente, Toby, alla ricerca del padre mai conosciuto. Bree si rende immediatamente conto di essere la persona cercata dal ragazzo, nato da un rapporto occasionale che lui ha avuto tanti anni prima, quando era un uomo. Ciò nonostante, non vuole prendersi la responsabilità di un figlio. Ne parla con la sua terapeuta, ma questa le impone di cercare il ragazzo altrimenti non le concederà l'autorizzazione all'intervento. Deve guardare in faccia il suo passato prima di affrontare l'operazione decisiva.
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 Le recensioni riportate sopra sono tratte dal sito internet  cinematografo.it.
 
   

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