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L'intercultura
L'intercultura e l'
incontro con il "diverso" alla ricerca della "differenza che fa la
differenza". |
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Fa' la
cosa giusta (S. Lee, USA 1989)
Nella pizzeria dell'italo-americano Sal (che,
coadiuvato dai figli Vito e Pino, vende da anni pizze ai suoi numerosi
clienti di colore, mentre il giovane Mookie, nero anche lui, fa il
servizio delle consegne a domicilio, con qualche rapida sosta o dalla
sorella, o presso la donna che gli ha dato un figlio) la giornata
trascorre nel fannullonismo generale, mentre circolano e bevono birra i
soliti tipi: un vecchio ubriacone; un predicatore farneticante che
vende immagini di Martin L. King e di Malcolm X; il giovane "Radio"
Raheem (con sempre in mano un rosso radioregistratore a tutto volume) e
soprattutto un certo Buggin Out, altro giovane nero del posto,
attaccabrighe patentato, che ce l'ha con Sal perché sui muri
della pizzeria non ci sono ritratti che di artisti bianchi. In
realtà Buggin Out la provocazione ce l'ha nel sangue e,
quando sta per calare la notte parte all'attacco della
proprietà cui Sal ha dedicato una vita di lavoro, causandone
l'inevitabile reazione. All'alba,
neri, italiani, portoricani e coreani dovranno pur continuare a
convivere, verso un domani in cui l'integrazione, la reciproca
tolleranza e la non violenza sembrano ancora una sfida ed un obiettivo
irraggiungibili.
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L'odio
(Mathieu Kassovitz, Francia 1995)
Nella
periferia parigina, a causa del pestaggio che Abdel Ichah, ha
subìto durante un interrogatorio in prigione, si
è
scatenata una guerriglia. Due amici, Vinz e Said, l'uno ebreo e l'altro
arabo, raggiungono il nero Hubert. I tre gironzolano per il quartiere,
scacciano una troupe televisiva che vuole intervistarli; tentano di
consolare l'amico ricettatore Upim, cui nei disordini è
andata
distrutta l'automobile. Vinz ha trovato la pistola che un poliziotto ha
perduto e minaccia di usarla contro un agente se Abdel muore.
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East is east (Damien O'Donnell, Gran
Bretagna 1999)
Nel
1971 George Khan, pakistano orgoglioso e tradizionalista, è
emigrato a Salford, nei sobborghi di Manchester, dove possiede un
negozio di fish & chips e ha sposato Ella, inglese del
Lancashire.
I loro sette figli (sei maschi e una femmina) sembrano poco inclini a
seguire le direttive paterne per quanto riguarda la religione islamica.
Sentendosi osteggiato, George reagisce in modo brutale e impositivo. Il
matrimonio combinato di Nazir, il più grande, fallisce per
il
rifiuto del ragazzo, che in realtà è omosessuale
e se ne
va per diventare stilista di moda. Tocca allora al più
piccolo
che, con grave ritardo e qualche forzatura, viene sottoposto alla
circoncisione. Quindi, tra una lite e una riappacificazione con la
moglie, George cerca di rifarsi dello smacco precedente e individua due
possibili mogli per Abdul e Tarik. Le famiglie si incontrano, i ragazzi
cercano qualche scappatoia, stanno per rassegnarsi quando l'arrivo di
Saleem, il figlio hippie che fa oggetti d'arte di tipo provocatorio, fa
precipitare la situazione. Anche questi possibili matrimoni vanno
all'aria. George si scontra una volta di più furiosamente
con
Ella. Poi, al negozio, comincia a meditare sui propri comportamenti.
Forse la pace tra moglie e marito sarà questa volta
più
consapevole.
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Jalla,
jalla! (J. Fares, Svezia 2000)
Roro e Mans, due amici per la pelle, lavorano
come custodi in un parco di Stoccolma. Figlio di immigrati libanesi,
Roro, che è innamoratissimo della svedese Lisa ed
é da lei ricambiato, la tiene nascosta alla famiglia
perché sa che tutti si opporrebbero a quella relazione.
Quando finalmente, di fronte alle ripetute insistenze di lei, trova il
coraggio per portarla a casa, i genitori gli annunciano di aver
già organizzato il suo matrimonio con una ragazza libanese
che vive in città, Yasmin. Intanto anche l'amico Mans ha
qualche problema: da mesi non ha rapporti con la fidanzata e ha il
terrore di essere diventato impotente. Vengono provati sexy-shop e
medicine alternative, ma senza successo. I preparativi per le nozze
intanto vanno avanti...
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Baran
(M. Majidi, Iran 2001)
Lateef è un adolescente iraniano pigro
ma dal cuore d'oro che lavora come custode in un cantiere edile. Fra i
suoi compiti c'è anche quello di rifornire di tè
e cibo gli operai afghani che vi lavorano illegalmente per pochi soldi.
Un giorno il capocantiere Menar stabilisce che Lateef dovrà
lavorare come operaio e che il suo posto dovrà essere preso
da un giovane afgano, Rahmat, arrivato a sostituire il padre gravemente
ferito in un incidente sul lavoro. All'inizio Lateef fatica ad
accettare la sua nuova condizione e tenta di sabotare in ogni modo
Rahmat. Ma il suo atteggiamento cambia radicalmente quando scopre che
sotto le sembianze di Rahmat si cela una bellissima ragazza dai lunghi
capelli neri. Colpito dalla sua bellezza e dal suo coraggio, Lateef
decide di proteggerla ad ogni costo.
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No Man's Land (D. Tanovic, BOSNIA 2001)
Nel 1993, durante la guerra di Bosnia, due soldati, Ciki e
Nino, uno bosniaco e l'altro serbo, si trovano isolati tra le due linee nemiche,
nella cosiddetta 'terra di nessuno'. Un casco blu francese cerca di aiutarli,
violando l'ordine dei suoi superiori. I media si impadroniscono del caso
trasformandolo in uno spettacolo mediatico internazionale. La situazione diventa
sempre più tesa e i due soldati devono negoziare il prezzo della loro vita nella
follia della guerra.
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Sognando
Beckham (G. Chadha, Germania Gran Bretagna USA 2002)
Jess ha diciotto anni, gioca a calcio come il suo
idolo Beckham e vorrebbe diventare una stella del football. Ma
c'è un problema, Jess è una ragazza e per di
più di origine indiana, quindi la sua famiglia ha ben altri
progetti in serbo per lei. Insieme alla sua amica Jules, anche lei
appassionata di calcio, stanno per raggiungere il sogno di andare a
giocare negli Stati Uniti ma qualcosa va storto...
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Quando sei nato non puoi più nasconderti (M. T. Giordana, Fr, Gbr, Ita 2005)
Sandro ha dodici anni e una vita spensierata in una
piccola cittadina di provincia. Un giorno, durante un viaggio in barca nel
Mediterraneo con il padre, cade in acqua e non riescono a raggiungerlo prima che
sparisca tra le onde. Viene ripescato da uno scafo su cui sono imbarcati dei
clandestini che fanno rotta verso l'Italia, sperando in una vita migliore e nel
miraggio di un lavoro per poter mantenere le loro famiglie. Tra gli emigranti ci
sono due fratelli rumeni, Radu e Alina. Hanno la stessa età di Sandro e tra i
tre ragazzi si stringe un rapporto che somiglia sempre più ad un'amicizia,
nonostante le diversità e la lingua diversa. Sandro si sente vicino a loro, e
soprattutto ad Alina, così bella ai suoi occhi di adolescente. È l'età adulta
che irrompe nella sua vita, mostrandogli lo squallore e la crudezza della realtà
e costringendolo a guardare il mondo con occhi diversi...
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La sconosciuta (G. Tornatore, ITA/FRA 2006)
Una metropoli italiana, oggi, Irena è una donna arrivata
da qualche anno dall'Ucraina. Alle sue spalle ha un viaggio lungo e terribile e
poi, in Italia, l'incontro con uomini senza scrupoli che si sono approfittati di
lei, della sua ingenuità, della sua giovinezza. Malgrado sia passato tanto
tempo, Irena non riesce ancora a dimenticare le tante umiliazioni e violenze
subite. Ha un solo ricordo dolce, quello di un amore intenso che però ha
perduto. Benché non sia più giovanissima, Irena è ancora una donna affascinante
e, nonostante si nasconda dietro un'apparenza dimessa, nei suoi occhi brilla il
fuoco della ribellione. Dopo lunghe e ragionate manovre, un giorno convince il
portinaio del palazzo in cui vive ad aiutarla e a farla assumere come donna
delle pulizie per il casermone di fronte. Irena si impegna senza risparmiarsi e
lustra ogni angolo delle scale e dell'androne. Ma in realtà il suo obiettivo è
un altro.
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Gran Torino (C. Eastwood, USA 2008)
Walt Kowalski è un veterano della guerra di Corea con un
carattere ruvido che gli fa preferire una vita solitaria con un solo grande
amore, quello per la sua auto, una Ford Gran Torino del 1972. Dovrà affrontare i
suoi pregiudizi razziali e ritrovare la sua vena migliore quando Thao e Sung,
fratello e sorella di origine asiatica e suoi vicini di casa, si metteranno nei
guai con una street gang.
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Le
recensioni riportate
sopra sono tratte dal sito internet cinematografo.it. |
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