Dott. Alessandro Mascherpa
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Studio Associato in psicologia Dott.ssa Gozellino Dott. Mascherpa
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Fatecicaso.it

 
L'intercultura
L'intercultura e l' incontro con il "diverso" alla ricerca della "differenza che fa la differenza".

   

 
Fa' la cosa giusta (S. Lee, USA 1989)

Nella pizzeria dell'italo-americano Sal (che, coadiuvato dai figli Vito e Pino, vende da anni pizze ai suoi numerosi clienti di colore, mentre il giovane Mookie, nero anche lui, fa il servizio delle consegne a domicilio, con qualche rapida sosta o dalla sorella, o presso la donna che gli ha dato un figlio) la giornata trascorre nel fannullonismo generale, mentre circolano e bevono birra i soliti tipi: un vecchio ubriacone; un predicatore farneticante che vende immagini di Martin L. King e di Malcolm X; il giovane "Radio" Raheem (con sempre in mano un rosso radioregistratore a tutto volume) e soprattutto un certo Buggin Out, altro giovane nero del posto, attaccabrighe patentato, che ce l'ha con Sal perché sui muri della pizzeria non ci sono ritratti che di artisti bianchi. In realtà Buggin Out la provocazione ce l'ha nel sangue e, quando sta per calare la notte parte all'attacco della proprietà cui Sal ha dedicato una vita di lavoro, causandone l'inevitabile reazione. All'alba, neri, italiani, portoricani e coreani dovranno pur continuare a convivere, verso un domani in cui l'integrazione, la reciproca tolleranza e la non violenza sembrano ancora una sfida ed un obiettivo irraggiungibili.

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L'odio (Mathieu Kassovitz, Francia 1995)

Nella periferia parigina, a causa del pestaggio che Abdel Ichah, ha subìto durante un interrogatorio in prigione, si è scatenata una guerriglia. Due amici, Vinz e Said, l'uno ebreo e l'altro arabo, raggiungono il nero Hubert. I tre gironzolano per il quartiere, scacciano una troupe televisiva che vuole intervistarli; tentano di consolare l'amico ricettatore Upim, cui nei disordini è andata distrutta l'automobile. Vinz ha trovato la pistola che un poliziotto ha perduto e minaccia di usarla contro un agente se Abdel muore.
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East is east (Damien O'Donnell, Gran Bretagna 1999)

Nel 1971 George Khan, pakistano orgoglioso e tradizionalista, è emigrato a Salford, nei sobborghi di Manchester, dove possiede un negozio di fish & chips e ha sposato Ella, inglese del Lancashire. I loro sette figli (sei maschi e una femmina) sembrano poco inclini a seguire le direttive paterne per quanto riguarda la religione islamica. Sentendosi osteggiato, George reagisce in modo brutale e impositivo. Il matrimonio combinato di Nazir, il più grande, fallisce per il rifiuto del ragazzo, che in realtà è omosessuale e se ne va per diventare stilista di moda. Tocca allora al più piccolo che, con grave ritardo e qualche forzatura, viene sottoposto alla circoncisione. Quindi, tra una lite e una riappacificazione con la moglie, George cerca di rifarsi dello smacco precedente e individua due possibili mogli per Abdul e Tarik. Le famiglie si incontrano, i ragazzi cercano qualche scappatoia, stanno per rassegnarsi quando l'arrivo di Saleem, il figlio hippie che fa oggetti d'arte di tipo provocatorio, fa precipitare la situazione. Anche questi possibili matrimoni vanno all'aria. George si scontra una volta di più furiosamente con Ella. Poi, al negozio, comincia a meditare sui propri comportamenti. Forse la pace tra moglie e marito sarà questa volta più consapevole.
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Jalla, jalla! (J. Fares, Svezia 2000)

Roro e Mans, due amici per la pelle, lavorano come custodi in un parco di Stoccolma. Figlio di immigrati libanesi, Roro, che è innamoratissimo della svedese Lisa ed é da lei ricambiato, la tiene nascosta alla famiglia perché sa che tutti si opporrebbero a quella relazione. Quando finalmente, di fronte alle ripetute insistenze di lei, trova il coraggio per portarla a casa, i genitori gli annunciano di aver già organizzato il suo matrimonio con una ragazza libanese che vive in città, Yasmin. Intanto anche l'amico Mans ha qualche problema: da mesi non ha rapporti con la fidanzata e ha il terrore di essere diventato impotente. Vengono provati sexy-shop e medicine alternative, ma senza successo. I preparativi per le nozze intanto vanno avanti...
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Baran (M. Majidi, Iran 2001)

Lateef è un adolescente iraniano pigro ma dal cuore d'oro che lavora come custode in un cantiere edile. Fra i suoi compiti c'è anche quello di rifornire di tè e cibo gli operai afghani che vi lavorano illegalmente per pochi soldi. Un giorno il capocantiere Menar stabilisce che Lateef dovrà lavorare come operaio e che il suo posto dovrà essere preso da un giovane afgano, Rahmat, arrivato a sostituire il padre gravemente ferito in un incidente sul lavoro. All'inizio Lateef fatica ad accettare la sua nuova condizione e tenta di sabotare in ogni modo Rahmat. Ma il suo atteggiamento cambia radicalmente quando scopre che sotto le sembianze di Rahmat si cela una bellissima ragazza dai lunghi capelli neri. Colpito dalla sua bellezza e dal suo coraggio, Lateef decide di proteggerla ad ogni costo.
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No Man's Land (D. Tanovic, BOSNIA 2001)

Nel 1993, durante la guerra di Bosnia, due soldati, Ciki e Nino, uno bosniaco e l'altro serbo, si trovano isolati tra le due linee nemiche, nella cosiddetta 'terra di nessuno'. Un casco blu francese cerca di aiutarli, violando l'ordine dei suoi superiori. I media si impadroniscono del caso trasformandolo in uno spettacolo mediatico internazionale. La situazione diventa sempre più tesa e i due soldati devono negoziare il prezzo della loro vita nella follia della guerra.
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Sognando Beckham (G. Chadha, Germania Gran Bretagna USA 2002)

Jess ha diciotto anni, gioca a calcio come il suo idolo Beckham e vorrebbe diventare una stella del football. Ma c'è un problema, Jess è una ragazza e per di più di origine indiana, quindi la sua famiglia ha ben altri progetti in serbo per lei. Insieme alla sua amica Jules, anche lei appassionata di calcio, stanno per raggiungere il sogno di andare a giocare negli Stati Uniti ma qualcosa va storto...
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Quando sei nato non puoi più nasconderti (M. T. Giordana, Fr, Gbr, Ita 2005)

Sandro ha dodici anni e una vita spensierata in una piccola cittadina di provincia. Un giorno, durante un viaggio in barca nel Mediterraneo con il padre, cade in acqua e non riescono a raggiungerlo prima che sparisca tra le onde. Viene ripescato da uno scafo su cui sono imbarcati dei clandestini che fanno rotta verso l'Italia, sperando in una vita migliore e nel miraggio di un lavoro per poter mantenere le loro famiglie. Tra gli emigranti ci sono due fratelli rumeni, Radu e Alina. Hanno la stessa età di Sandro e tra i tre ragazzi si stringe un rapporto che somiglia sempre più ad un'amicizia, nonostante le diversità e la lingua diversa. Sandro si sente vicino a loro, e soprattutto ad Alina, così bella ai suoi occhi di adolescente. È l'età adulta che irrompe nella sua vita, mostrandogli lo squallore e la crudezza della realtà e costringendolo a guardare il mondo con occhi diversi...
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La sconosciuta (G. Tornatore, ITA/FRA 2006)

Una metropoli italiana, oggi, Irena è una donna arrivata da qualche anno dall'Ucraina. Alle sue spalle ha un viaggio lungo e terribile e poi, in Italia, l'incontro con uomini senza scrupoli che si sono approfittati di lei, della sua ingenuità, della sua giovinezza. Malgrado sia passato tanto tempo, Irena non riesce ancora a dimenticare le tante umiliazioni e violenze subite. Ha un solo ricordo dolce, quello di un amore intenso che però ha perduto. Benché non sia più giovanissima, Irena è ancora una donna affascinante e, nonostante si nasconda dietro un'apparenza dimessa, nei suoi occhi brilla il fuoco della ribellione. Dopo lunghe e ragionate manovre, un giorno convince il portinaio del palazzo in cui vive ad aiutarla e a farla assumere come donna delle pulizie per il casermone di fronte. Irena si impegna senza risparmiarsi e lustra ogni angolo delle scale e dell'androne. Ma in realtà il suo obiettivo è un altro.
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Gran Torino (C. Eastwood, USA 2008)

Walt Kowalski è un veterano della guerra di Corea con un carattere ruvido che gli fa preferire una vita solitaria con un solo grande amore, quello per la sua auto, una Ford Gran Torino del 1972. Dovrà affrontare i suoi pregiudizi razziali e ritrovare la sua vena migliore quando Thao e Sung, fratello e sorella di origine asiatica e suoi vicini di casa, si metteranno nei guai con una street gang.
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 Le recensioni riportate sopra sono tratte dal sito internet  cinematografo.it.
 
   

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