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La famiglia
Le relazioni al centro di una serie di film che narrano le vicende di vecchie e nuove famiglie. |
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Padri e figli (M. Monicelli, ITA 1957)
Le vicende di tre coppie di sposi fanno da cornice alla
storia di due giovani innamorati, sorvegliati ossessivamente dai genitori, che
per vedersi sono costretti ad inventare sempre nuove bugie.
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Speriamo che sia femmina (M. monicelli, Italia 1985)
Segnalato da Francesca
In un bel casale di campagna di proprietà del conte
Leonardo, vive la moglie Elena, che lo ha lasciato da anni per via dei suoi
continui tradimenti, insieme alla figlia minore Malvina, al vecchio zio Gugo e
alla bambina di sua sorella Claudia, che vive a Roma dove fa l'attrice. Mentre
la figlia si occupa dei cavalli, Elena gestisce la proprietà con l'aiuto
dell'amministratore con cui ha una relazione da anni, il fattore Nardoni. In
casa si serve dell'aiuto della fida domestica Fosca, madre anche lei di una
ragazzina. Un giorno Leonardo, che vive a Roma con Lolli, la sua amante, arriva
per chiedere ad Elena l'ennesimo prestito perché vuole realizzare un progetto:
riaprire e sfruttare le vecchie terme che esistono nelle sue terre. Ma Elena è
carica di debiti e lo stesso amministratore, esaminati i progetti e i documenti,
sconsiglia un'operazione così costosa ed impegnativa. Mentre arriva nella tenuta
anche Francesca, la figlia maggiore di Elena e Leonardo, insieme al nuovo
fidanzato, specializzato in glottologia, del quale la ragazza è anche
l'assistente...
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La famiglia (E. Scola,
Italia 1986)
I ricordi di Carlo, anziano professore d'italiano
in pensione, si sviluppano a partire da una foto scattata nel 1906 e
scorrono sullo schermo in nove flash-back di un decennio ciascuno, nei
quali rivivono - sempre all'interno di una casa romana del quartiere
Prati - i personaggi e le vicende generazionali di una famiglia
borghese, nel loro succedersi dimesso e quotidiano. Fra gli ascendenti
Aristide, un padre pittore dilettante; una madre cantante mancata; il
nonno Carlo anche lui professore; tre zie zitelle, Margherita, Luisa,
Ornella. Intorno a Carlo: Giulio, un fratello che si lascerà
poi coinvolgere dal fascismo; Beatrice, una ragazza che si reca da lui
a lezioni di ripetizione e che diventerà sua moglie; la
sorella di lei, Adriana, una giovane pianista di cui Carlo rimane
segretamente preso anche dopo esser diventato marito e padre; la
cameriera Adelina, poi moglie di Giulio, figli, nipoti, figli dei
nipoti... mentre all'esterno la storia scorre con guerre, dopo guerre,
mutamenti vari, fino a questa festa del compleanno di Carlo in cui
tutti si danno convegno nell'antica casa per festeggiarlo e posano per
una seconda foto-ricordo di famiglia.
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Parenti serpenti (M. Monicelli, ITA 1992)
Segnalato da Rosella
Nevica abbondantemente in un piccolo paese degli Abruzzi,
la vigilia di Natale, dove giungono da varie città, per trascorrere come ogni
anno le feste insieme ai vecchi genitori, le figlie Lina (col marito Michele e
il figlioletto Mauro), Milena (col marito Filippo) e i figli Alessandro (con la
moglie Gina e la figlia Monica) e Alfredo, che è scapolo. La nonna Trieste,
ancora attiva e lucida, e il nonno Saverio, ex carabiniere, che invece ha la
mente piuttosto confusa, li accolgono con grande gioia e l'atmosfera della casa
appare piena di affetto e di calore. Naturalmente si seguono in tutto le antiche
tradizioni; il baciamano natalizio ai genitori, l'albero coi doni, la messa di
mezzanotte, il cenone, la tombola, mentre affiorano i primi screzi e
pettegolezzi, specie fra le due sorelle e la cognata. Poi nonna Trieste,
commossa delle tante dimostrazioni di affetto, durante il pranzo del giorno di
Natale, comunica ai congiunti che lei e il nonno hanno deciso di andare a vivere
insieme a uno qualsiasi dei figli gli ultimi anni della loro vita, dopo aver
scartato con orrore l'idea dell'ospizio. Aggiunge poi che, oltre alla metà della
loro pensione, verrà donata al figlio che li accoglierà la casa in cui vivono
ora al paese. E non si accorge, la poveretta, che la sua proposta ha sconvolto
tutti i congiunti, creando un tremendo imbarazzo. Dopo qualche vaga risposta,
appena i nonni vanno a fare la loro solita passeggiata, i congiunti, allontanati
i due bambini, si chiudono in una stanza e cominciano a litigare fra loro,
rinfacciandosi colpe grosse e piccole, con acrimonia.
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Festen
(T. Vinterberg, Danimarca 1998)
In Danimarca, nella grande tenuta di campagna,
fervono i preparativi della grande festa per il sessantesimo compleanno
di Helge Klingenfeldt, patriarca della famiglia. Uno dopo l'altro,
fanno il loro ingresso nella villa i tre figli di Helge, il primogenito
Christian, proprietario di un ristorante in Francia, Helene, la
seconda, e Michael, il più giovane che arriva con moglie e
figli piccoli. Di nascosto, Helge chiede a Christian di pronunciare,
durante la cena, qualche parola in ricordo della sorella gemella Linda,
morta l'anno prima. Christian gli risponde che si era già
preparato un breve discorso per l'occasione. Proprio per non aver
partecipato al funerale della sorella, Michael non era stato invitato
alla festa e la sua presenza crea qualche dissapore. Kim, il cuoco,
è amico d'infanzia di Christian ed ha molta influenza su di
lui. Tra le cameriere, Pia ha un debole per Christian, che
però non le corrisponde, mentre Michelle ha messo da tempo
gli occhi su Michael, la cui moglie Mette è molto irritata
dalla cosa. A tavola, quando viene invitato a parlare, Christian si
alza, pronuncia qualche parola di circostanza e poi, imprevedibilmente,
rivela a tutti i presenti che il festeggiato, proprio lui, il padre,
quando Christian e Linda erano piccoli, abusò sessualmente
di loro. Sulla tavola cadono gelo, imbarazzo, incredulità,
che si trasformano poi in un reciproco scambio di accuse tra i
componenti della famiglia. Christian ripete ancora le accuse. Per tutta
la notte si cercano spiegazioni. Al mattino, quando tutti si ritrovano
per colazione, Helge e la moglie, invitati ad allontanarsi, escono
dalla casa e lasciano i figli soli.
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American beauty (S.
Mendes, USA 1999)
Lester Burnham ha passato il traguardo dei
quarant'anni, quasi senza accorgersene: tutti i giorni va al lavoro al
giornale, dove si occupa di pubblicità; la moglie Carolyn
esce con lui e si dedica alla propria attività di agente
immobiliare che vive come il primo passo verso una carriera fatta di
grandi successi; la figlia Jane è nella delicata fase
dell'adolescenza. Quando si ritrovano la sera nella spaziosa casa e
intorno al grande tavolo, la conversazione risulta però
oltremodo difficile: poche parole sono sufficienti a far scattare
malumori e nervosismo. Succede che a Lester viene annunciato il
licenziamento, lui dapprima cerca di opporsi, poi minaccia, ricatta e
viene brutalmente allontanato. La crisi professionale si affianca a
quella con la moglie: con Carolyn, arrivista senza scrupoli, la
convivenza è ormai ridotta al minimo. Un giorno, dopo che
marito e moglie hanno assistito insieme ad un saggio di danza, Lester
conosce Angela, amica della figlia, e subito se ne invaghisce. Il
continuo pensiero della ragazza gli fa intravedere un modo nuovo di
guardare alla vita. Comincia a fare ginnastica e stringe amicizia con
il giovane figlio dei vicini, Ricky, un ragazzo che usa in
continuazione la videocamera. Per Ricky si tratta di una forma di
ribellione verso un padre autoritario e ossessivo, colonnello dei
marines in pensione. Angela si atteggia a ragazzina disinibita e non
perde occasione per dare a Lester cenni di incoraggiamento. Intanto
Carolyn, nella sua ansia carrieristica, corteggia Buddy Kane,
importante uomo d'affari, e inizia una relazione con lui. Arriva il
momento in cui Lester e Angela si trovano da soli in casa, e quando lui
fa qualche approccio, lei tra le lacrime confessa di essere ancora
vergine. Non succede quindi niente, ma Lester ha comunque ritrovato la
voglia di parlare, di vedere, di stare in mezzo agli altri. Proprio in
quel momento dalla casa vicina esce il colonnello, punta una pistola
alla tempia di Lester e lo uccide: si era fatto l'idea che tra lui e il
figlio ci fosse un rapporto omosessuale. Carolyn torna a casa e trova
il marito sul pavimento. La voce di Lester fuori campo dice: "L'ultimo
istante è lungo. Forse capirete cosa vuol dire".
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Il giardino delle vergini
suicide (S. Coppola, USA 1999)
Michigan, anni '70. Cinque
sorelle, sogno dei ragazzi della zona, sembrano legate solo fra loro e
inavvicinabili. Il suicidio della più piccola convince i
genitori a non mandarle più a scuola e a tenerle segregate.
Cresce la tensione...
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Mi chiamo Sam (J. Nelson,
USA 2001)
Sam Dawson è un uomo con gravi
problemi mentali che cresce la propria figlia Lucy grazie all'aiuto di
uno straordinario gruppo di amici. I problemi, però,
aumentano quando Lucy compie sette anni e sviluppa capacità
intellettive superiori a quelle del genitore. Per questo un'assistente
sociale vorrebbe darla in affidamento ad una famiglia più
adeguata. Di fronte a questa ingiustizia, Sam decide di dare battaglia
al sistema con l'aiuto di Rita Harrison, abile ed efficiente avvocato
con manie di perfezionismo che, all'inizio, accetta il caso come sfida
nei confronti dei colleghi.
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Tanguy (E. Chatiliez,
Francia 2001)
"Sei così adorabile... Se lo vuoi,
potrai restare a casa per sempre...". Chini su Tanguy, Paul e Edith
Guetz non immaginano che quella dichiarazione d'amore al loro piccino
sarà profetica: 32 anni più tardi, Tanguy
è ancora a casa. Brillante, plurilaureato, affascinante,
seducente, Tanguy vive ancora con i suoi genitori e ci sta benissimo.
Paul scherza sull'argomento, parlando del loro "grande bambino" e
all'apparenza in casa regna l'armonia, ma in realtà Edith
non sopporta più il figlio, lo odia e quando Tanguy annuncia
che dopo aver discusso la sua tesi di cinese si trasferirà a
Pechino, per Edith è una liberazione. Ella si comporta come
una madre premurosa, sorridente ma lacerata dentro per la imminente
partenza del figlio, contando i giorni che mancano alla fatidica data.
Ma il giorno che Tanguy annuncia che rimanda la partenza di un anno,
Edith crolla, si confida con Paul che cade dalle nuvole ed insieme
decidono di agire: Tanguy deve partire o resterà per
sempre...
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Big fish - le storie di un
vita incredibile (T. Burton, USA 2003)
Edward Bloom, da giovane, spinto dal suo spirito
avventuriero, ha intrapreso un viaggio fantastico che lo ha portato dal
suo paesino in Alabama verso mondi incredibili. Ora Edward è
vecchio e tutti lo conoscono come narratore di storie fantastiche e
assurde che però ascoltano con attenzione e meraviglia.
Tutti tranne suo figlio William, che si è allontanato dalla
famiglia e soprattutto da suo padre. Sandra, la moglie di Edward, ha
deciso che è tempo per padre e figlio di riallacciare i
rapporti perduti, ma non è facile, anche perché
William deve fare i conti con le gesta eroiche del padre
così come con le sue grandi debolezze.
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Dear Frankie (S. Auerback, GBR 2004)
Frankie ha nove anni e vive con sua madre Lizzie. Da
quando lui ha memoria la loro vita è fatta di continui cambi di residenza.
L'ultima tappa per loro è sulla costa scozzese. Suo padre li ha lasciati da
tempo e, per lenire la nostalgia del figlio, Lizzie inventa delle storie che
vedono il padre come un marinaio che gira il mondo a bordo di una barca di nome
Accra. Per rendere verosimile il suo racconto, la donna scrive al figlio delle
lettere fittizie da parte del padre raccontando di avventure straordinarie.
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Le Chiavi di casa (G.Amelio,
Fra-Ger-Ita 2004)
Gianni, un giovane padre, ritrova dopo15 anni il
figlio Paolo, handicappato a causa di complicazioni sopravvenute
durante il parto (nel quale la madre ha perso la vita) e che alla
nascita ha abbandonato alle cure di alcuni zii. Gianni, che nel
frattempo si è risposato ed è diventato padre di
nuovo, tenta ora di costruire un rapporto con Paolo tra problemi,
ansie, angosce e paure...
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Dietro l'angolo (J.
Roberts, USA 2004)
Henry, Turner e Jason Lair, tre generazioni a
confronto, tre uomini impegnati nella scoperta profonda l'uno
dell'altro. Jason è un impiegato di banca sulla trentina,
divorziato, che si prende cura di Zach, il figlioletto di sei anni, e
dell'anziano nonno Henry, un eccentrico archeologo in pensione. Turner
è il padre di Jason, che improvvisamente si presenta alla
porta di casa dopo essere scomparso per anni. Apparentemente Turner
sembra aver risposto ad un invito di Henry, ma in realtà
è deciso a recuperare il rapporto con il figlio che ha
abbandonato quando questi aveva solo due anni. Per festeggiare la
riunione, il nonno Henry porta tutti a cena nel suo fast-food
preferito, il Kentucky Fried Chicken, ma poi decide che è
arrivato per lui il momento di abbandonare la vita terrena. Dopo la
morte del patriarca, Turner, Jason e Zach intraprendono un viaggio per
esaudire il suo ultimo desiderio: spargerne le ceneri lungo un percorso
attraverso il Sud-Ovest americano con destinazione finale Albuquerque,
la sua città natale...
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Anche libero va bene (K. Rossi Stewart, ITA 2005)
Segnalato da Luisa
Tommi ha undici anni e vive con il padre Renato e la
sorella Viola. Renato non perde occasione per cercare di forgiare il figlio ad
affrontare le avversità e le sfide che la vita presenta ogni giorno, mentre
Viola non perde occasione per fargli scherzi e dispetti ma, nonostante tutto, i
tre riescono a condurre un'esistenza tranquilla con momenti di puro divertimento
e serenità. Tutto ciò dura solo fino al ritorno di Stefania, la mamma dei due
ragazzi, una donna dal carattere instabile che ha abbandonato più volte la
famiglia...
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C.R.A.Z.Y. (J. M. Vallèe, Canada 2005)
Storie straordinarie di gente ordinaria in cerca d'amore e
felicità. Un dramma familiare diverso da tutti. Due storie d'amore
s'intrecciano, l'amore di un padre per i suoi cinque figli e l'amore di uno dei
figli per suo padre, un amore così forte che lo costringe a vivere nella
menzogna. Quel figlio si chiama Zac Beaulieu che, nato il 25 dicembre 1960
diverso dai suoi fratelli, cerca a lungo con ostinazione di integrarsi con loro.
Nel corso dei successivi 20 anni di vita percorre un cammino sorprendente che lo
porta a comprendere la sua vera natura e, cosa ancora più importante, lo spinge
a tentare di farsi accettare da suo padre così come veramente è.
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La guerra di Mario (A. Capuano, ITA 2005)
Per difenderlo da abusi e maltrattamenti, il Tribunale dei
Minori sottrae alla sua famiglia Mario, un bambino di nove anni, e lo dà in
affido provvisoriamente a una coppia di quarantenni non sposati appartenenti
all'alta borghesia, Giulia e Sandro, che da tempo stavano cercando di adottare
un bambino difficile. Giulia è a suo agio nella condizione di mamma, Sandro,
invece, è spaventato dalla nuova situazione e dalla realtà con cui si deve
confrontare. Mario si trova improvvisamente proiettato in un mondo che non
riconosce in cui i nuovi genitori lo viziano accondiscendendo ad ogni suo
desiderio. In questa gabbia dorata, Mario si sente tanto solo ed incompreso da
volersi rifugiare in una realtà immaginaria.
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Il calamaro e la balena (M. Baumbach, USA 2005)
Bernard Berkman era destinato ad un brillante futuro di
scrittore, ma per mandare avanti la famiglia ha dovuto ripiegare
sull'insegnamento. Quando sua moglie Joan scopre di avere lei stessa un grande
talento come scrittrice, la coppia entra in crisi e il divorzio appare l'unica
soluzione possibile ai loro problemi. A farne le spese saranno i figli Walt e
Frank che usciranno da questa esperienza traumatizzati e disillusi nei confronti
del matrimonio...
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Little Miss Sunshine (J. Dayton, V. Faris, USA 2006)
Segnalato da Erica
La
tragicomica avventura della famiglia Hoover, una combriccola di
bizzarri personaggi saliti a bordo del loro pulmino Volkswagen per
accompagnare la piccola Olive, di soli 7 anni, al concorso di bellezza
'Little Miss Sunshine'. Della spedizione fanno parte: papà
Richard, gran motivatore; mamma Sheryl e suo fratello Frank, reduce da
un tentativo di suicidio; l'adolescente Dwayne, deciso a restare in
silenzio finché non riuscirà a diventare un pilota
militare; e per finire il nonno, espulso dalla casa di riposo
perché scoperto a fare uso di sostanze stupefacenti...
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Volver (P. Almodovar,
Spagna 2006)
Madrid. Raimunda è una gran
lavoratrice, fanatica della pulizia, che sopravvive a un marito
fannullone e alcolizzato e si prende cura della figlia adolescente. Sua
sorella Sole, invece, è separata dal marito e sbarca il
lunario come parrucchiera abusiva. Le due donne sono orfane, hanno
perso entrambi i genitori durante uno dei tanti incendi provocati dal
"solano", il vento che devasta La Mancha, il loro paese d'origine e
dove vive l'anziana zia Paula - sorella di Irene, la madre delle due
donne - che da qualche tempo si comporta in modo insolito. Paula parla
di Irene come se fosse viva, mentre è morta da anni, e nel
quartiere giurano di aver visto il suo fantasma aggirarsi in casa di
Paula. Quando il cuore di Paula smette di battere, incominciano ad
accadere cose strane, qualcuno ritorna, qualcuno sparisce e la vita di
Raimunda e le altre non sarà più la stessa...
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Happy family (G. Salvatores, Italia 2010)
Segnalato da Luisa
In una Milano estiva, un banale incidente stradale
catapulta il protagonista-narratore Ezio al centro del microcosmo di due
famiglie, i cui destini si incrociano a causa dei rispettivi figli sedicenni che
hanno caparbiamente deciso di sposarsi...
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Le
recensioni riportate
sopra sono tratte dal sito internet cinematografo.it. |
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